Gli "I-CHING", o "Libro dei Cambiamenti", è un antico testo cinese degli oracoli che tratta di filosofia mista a divinazione. L' "anima" richiedente formula una domanda all'oracolo nella speranza di ricevere una risposta. Detto in parole molto semplici, il lancio di particolari monete aiuta l'oracolo a comporre gruppi di linee (detti trigrammi o esagrammi) che gli aprono la visione del presente o del futuro del richiedente. I Trigrammi sono una serie di tre linee (che possono essere solide o spezzate) mentre gli esagrammi sono composti da sei linee. Una volta che la sequenza di tre o sei linee è composta, l'oracolo apre il Libro della divinazione e trova la risposta alla domanda che gli è stata posta.

Raffigurazione degli I-CHING |
Gli I-CHING risalgono alla dinastia Chou (1100 BC) e il loro sviluppo e studio è stato profondamente influenzato dal lavoro di Confucio, che sfruttò le sue competenze per completare le "Ten Wings", una serie di documenti che offrono una interpretazione di tutti gli esagrammi. In seguito gli I-CHING subirono aggiunte e variazioni grazie all'introduzione di elementi relativi all'astronomia e all'astrologia. Il risultato conclusivo di questo processo di arricchimento degli I-CHING ha portato al "Libro dei Cambiamenti", un vero e proprio manuale di interpretazione dei segni ottenuti dalla divinazione.

Le monete usate per la divinazione |
Negli I-CHING, gli esagrammi utilizzati per ottenere le risposte sono ottenuti dal lancio di particolari monete. Le monete utilizzate sono tre, e su di una faccia hanno inciso lo "yin" e sull'altra lo "yang". Su di una moneta moderna, ad esempio, si potrebbe stabilire che la "testa" è yin, e la "croce" è yang. Se una moneta cade su "yin" ha un valore di 3, mentre se cade su "yang" il suo valore è 2. L'oracolo si concentra sulla domanda che gli è stata posta, chiude le tre monete nel pugno, lo agita e lancia a terra le monete. Si sommano i valori delle monete in base agli "yin" o "yang" che sono apparsi e si segna il numero ottenuto (le uniche somme possibili sono sei, sette, otto o nove). Il lancio va ripetuto sei volte, e ogni volta bisogna sommare il valore ottenuto.
I valori che si ottengono dai lanci stabiliranno se disegnare linee continue o spezzate all'interno dei trigrammi (tre linee) o degli esagrammi (sei linee). Le linee vanno disegnate sempre dal basso. Una volta completati i trigrammi o gli esagrammi, si consulta il libro e si legge l'interpretazione dei simboli ottenuti. Ci sono in tutto 64 disegni possibili.

Le 64 possibili combinazioni degli I-CHING |
Certo per leggere gli I-CHING è necessaria grande esperienza, e ci vuole pazienza e precisione nell'individuare le variazioni delle linee, ma forse l'aspetto più complesso è proprio l'interpretazione di quello che il Libro scrive per ogni simbolo. Domande vaghe o generiche difficilmente troveranno una risposta tangibile: spesso è preferibile essere molto specifici nelle richieste, ad esempio "E' la persona giusta per me" oppure "Avrò una promozione quest'anno?".
Il testo degli I-CHING merita grande dedizione nel suo studio. Mentre questa metodologia di divinazione nel mondo occidentale sa molto di "esoterico" e "stravagante", nell'oriente è profondamente stimata e costantemente praticata anche da persone di alto livello sociale e culturale.