
Lo Spinning |
Una delle discipline che a partire dal 2000 ha incontrato maggior gradimento e popolarità nelle palestre e nei centri fitness è stato lo Spinning. Lo Spinning, il cui nome deriva da quello di Johnny G. Spinner, il suo ideatore, è un’attività sportiva indoor praticata su speciali cyclettes, definite Spinner Bike, in lezioni collettive che sono un mix di divertimento e sforzo fisico.
La Spinner Bike appare un po’ tozza e primitiva rispetto alle cyclettes tradizionali, tutta elettronica e comfort. Essa ha una grande e pesante ruota che gira al movimento dei pedali. Farla iniziare girare è un po’ faticoso, come spostare una vera bici da ferma. La pedalata, una volta in movimento, è molto realistica e sembra di trovarsi su di una vera bicicletta. Bisogna ricordarsi comunque che, rispetto alle cyclette tradizionali una volta iniziato a pedalare non ci si può fermare di colpo o bloccare i pedali: bisogna rallentare in maniera graduale.
Lo Spinning, rispetto alla cyclette tradizionale è molto meno monotono e demotivante. La sua particolare costruzione consente l’allenamento della potenza muscolare in tempi molto più brevi rispetto alla bicicletta da corsa o mountain bike.
Le lezioni collettive si tengono a tempo di musica, e l’alternarsi di movimenti seduti sul sellino o in piedi sui pedali, di aumento o meno della resistenza della bike, è guidato da un istruttore che ha il compito di mantenere il “ritmo” della lezione. Questo è di grande stimolo anche per gli allievi che tendono ad essere pigri in palestra.
In 40 minuti di lezione di Spinning si perdono in media 500 calorie. Le lezioni sulla bike sono un ottimo workout per il corpo, e il fatto che i movimenti da fare mentre si pedala siano limitati e semplici da apprendere consentono anche a chi non è particolarmente coordinato di concentrarsi sullo sforzo fisico.
Lo Spinning non è comunque un’attività “per tutti”: è un’attività sportiva ad impegno elevato e le variazioni dell’intensità dello sforzo (si pedala più lentamente, più velocemente, ci si posiziona “in piedi sui pedali” in base ai comandi dell’istruttore) che si verificano durante la lezione sollecitano non poco il fisico. Non basta quindi entusiasmo per avvicinarsi allo Spinning, ma anche una minima base di allenamento precedente.
Lo Spinning non lavora sui muscoli delle gambe in maniera uguale, quindi se non si unisce questa attività ad un allenamento leggero in palestra, si potrebbero verificare nel tempo sviluppi diseguali di alcuni muscoli.
Alla vostra prima lezione cercate di arrivare qualche minuto prima, così da presentarvi all’istruttore e chiedere risposte, se ne avete, ai vostri dubbi. Assicuratevi di regolare correttamente l’altezza del sellino (una regolazione errata può far lavorare male le gambe) e se non ci riuscite chiedere aiuto al compagno vicino. Se vi sentite stanchi sappiate che non è un obbligo mantenere il ritmo dell’istruttore, diminuite la resistenza e pedalate con più tranquillità.