La produzione di un cartone animato classico è come mettere insieme un puzzle di un milione di pezzi. Ci sono cinque fasi principali attraverso le quali un film di animazione deve passare dopo che lo script ("il copione") è stato approvato e prima dell'aggiunta della colonna sonora. Queste fasi sono: Lo storyboard, le animazioni, il clean up, gli effetti speciali, la colorazione.
Durante la produzione di un film animato vengono organizzati gruppi di lavoro, definiti "dipartimenti" che si occupano di specifici aspetti della produzione.

Lo storyboard - (c) Don Bluth |
Lo StoryBoard
Lo Storyboard artist illustra lo script utilizzando i personaggi della storia e degli sfondi abbozzati. I personaggi vengono disegnati in pose che corrispondono alla colonna sonora, in azioni descritte nello script e con i suggerimenti dati dal regista. Il risultato finale è molto simile ad un fumetto tradizionale. Complessità e lunghezza delle scene vengono stabilite in maniera concorde tra lo storyboard artist e il regista. Una volta che questi disegni preliminari sono approvati, vengono ripresi in video o scansionati nel computer e montati in una sequenza video detta "story reel" alla quale vengono aggiunti i dialoghi audio. Questa sequenza viene mostrata al produttore, al direttore e agli animatori, così che possano avere un'idea del progetto e possano fare obiezioni o dare suggerimenti alla fluidità dell'azione. Una volta che lo "story reel" è approvato, viene duplicato e distribuito come riferimento cartaceo a tutti i dipartimenti grafici che lavorano al progetto.
La Preparazione delle scene
Ogni scena del cortometraggio animato possiede un "exposure sheet" ossia un foglio che documenta secondo determinati standard tutte le azioni che avvengono in quella scena: i movimenti di camera, i personaggi, i dialoghi, la lunghezza delle scene e molto altro. Questo documento è l'unico sistema di comunicazione tra i vari dipartimenti che lavorano insieme al progetto del cartone animato e quindi è di vitale importanza. Ogni volta che l'exposure sheet passa per un dipartimento viene costantemente "aggiornato" con le note, le aggiunte o le integrazioni fatte da quel dipartimento. Allegati all'exposure sheet ci sono sempre i model sheets (fogli di modello) dei personaggi che vi sono all'interno, una bozza dei loro movimenti e un layout dello sfondo dove si verifica l'azione. Questo serve per dare agli animatori un'idea precisa di quello che il regista vuole che accada all'interno di quella particolare sequenza.

L'animatore e l'exposure sheet - (c) Don Bluth |
L'animatore riceve un supporto audio con i dialoghi della scena e l'exposure sheet di riferimento. L'animatore solitamente disegna tre fotogrammi per ogni secondo di animazione (in un film ci sono 24 fotogrammi per secondo) o anche di più se la complessità dell'azione lo richiede. Questi fotogrammi vengono spesso definiti fotogrammi "chiave". I fotogrammi mancanti, che sono in effetti semplici connessioni tra i fotogrammi chiave, verranno disegnati in seguito dagli assistenti dell'animatore. Solitamente, in una produzione animata, vengono realizzati 12 fotogrammi al secondo, invece di 24. La differenza non è percepibile dallo spettatore, la fluidità dell'animazione non ne soffre e il lavoro dei disegnatori è praticamente dimezzato. Sull'exposure sheet vengono annotati anche i "tempi" di ogni singola azione o movimento, così che l'animatore e i suoi assistenti abbiano l'idea di quento tempo richiede ogni movimento fatto dal personaggio, in termini di fotogrammi o "metri" di pellicola.
Su ogni foglio di carta utilizzato per l'animazione ci sono tre fori di registrazione, che vengono assicurati ad uno speciale tavolo da disegno e che servono per l'allineamento delle animazioni. Di fianco ai fori di registrazione vengono annotati secondo un preciso sistema i numeri di riferimento di quel disegno, così che sia facile identificare la sua collocazione nell'animazione della scena. Dato che un lavoro di animazione include migliaia e migliaia di questi fogli, un foro di registrazione strappato o un numero di sequenza indicato male può compromettere l'intero lavoro.